Gi & Giò

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Gi & Giò

Chi Siamo

Il nostro Gi & Giò è nato nel 2010 in forma assolutamente sperimentale e quasi oseremmo dire per scommessa. Noi non siamo sardi ma odiamati napoletani, che da circa un trentennio gustano, amano e rispettano la bellissima terra e l’ancor più bella gente sarda.
Da qui l’idea di consolidare questo favoloso e ancor più mieloso connubio con chi dà e merita tanto, con l’apertura di un Bed and Breakfast. La sperimentazione si è trasformata in certezza, da quando sul campo ci vediamo crescere e riconoscere il consenso e l’apprezzamento di chi ospitiamo. Non poche sono state le difficoltà di partenza, ma le abbiamo superate brillantemente con l’impegno, la volontà, il sacrificio e con l’accanita determinazione nel voler ad ogni costo accontentare e soddisfare le esigenze più disparate degli ospiti.
Il crescere anno per anno e il ritorno, nonché l’invio di amici e parenti da parte di chi è stato da noi non può che appagare lo zelo e l’impegno profusi. Con tanta modestia abbiamo offerto il meglio di noi e cerchiamo sempre in ogni caso di essere al passo dei tempi e di essere al fianco sia del bambino che della persona anziana con tanto amore e disponibilità. La nostra inventiva (napoletanità) fusa con la tradizione e il vissuto quotidiano sardo sono la riuscita della  ricetta del nostro sodalizio. Qualche critica, se costruttiva, l’accettiamo in maniera serena  e ne facciamo tesoro per migliorare. Il sentirsi dire: "che buon caffè" o "che torte squisite" o "che bel giardino" o "che pulizia" per noi è benzina che alimenta il nostro motore, ci gasa e ci sprona a fare sempre di più e meglio e contestualmente ci gonfia il cuore e ci inorgoglisce. Quando poi tanti di voi ci salutano piangendo e con la promessa di rivederci, per noi è davvero un momento sublime, che suscita emozioni che ci rimarranno impresse. Voi datecele sempre, sapremo ricambiarvi al massimo delle nostre possibilità!
Il successo si ottiene seminando bene, noi cerchiamo di farlo, e i frutti che raccogliamo siete voi. Vi aspettiamo sempre numerosi. Vi vogliamo un mondo di bene. FrancoArgenia, Gigi e Giovanna.

Già… "Gigi e Giovanna"... Ecco svelato l’arcano del nome Gi & Giò!!!

La Nostra Struttura

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Tour Virtuale

Territorio e Spunti di Viaggio

SURF

SURF

La Sardegna è un’isola e, in quanto tale, è, sovente, soggetta a forti venti: di Maestrale, Scirocco, Libeccio, ecc. Di conseguenza è eletta a meta ambita dai surfisti di ogni parte del mondo per sfidare le sinuose onde, che tanta adrenalina generano in questi appassionati. Da evidenziare le fiorenti e attive scuole di surf che da anni esistono sul territorio, in particolare a Torre Grande e Putzu Idu.

TREKKING

TREKKING

Quale occasione migliore per un territorio così vasto e variegato per gli amanti del buon fisico, della salute, della natura e della scoperta di tante, ma tante cose nascoste e magari viste soltanto in TV, nei documentari? Il trekking offre spunti davvero notevoli per poter esplorare, scrutare e fare tesoro di esperienze uniche e indimenticabili. Il contatto diretto con la natura, in sentieri più o meno tortuosi, imbattendosi in specie animali di ogni genere, lascia interamente estasiati. Se poi aggiungiamo che, strada facendo si incontrano agricoltori e allevatori, avete l’opportunità di degustare e perché no, comprare le genuinità di questo posto, assolutamente incontaminato. Che dire? Beh… attrezzatevi, solo con un paio di scarponi e lo zainetto e… buon divertimento.

SNORKELING

SNORKELING

Lo snorkeling è una pratica molto diffusa in Sardegna e in particolare nel  Sinis. Fare esperienze acquatiche con boccaglio è un sogno, specialmente per gli adolescenti che ricevono l’ABC  del mondo subacqueo, imparando a scrutare i fondali a pelo d’acqua, per poi, approfondire in maniera più professionale ai livelli sottostanti. Queste acque, incontaminate, limpide, trasparenti sono l’ideale per ammirare la fauna ittica, che affiora fino alla battigia.

BIKE

BIKE

Da tutto il mondo, ormai, vengono ciclo-turisti per girare la Sardegna su  bici di ogni tipo. Addirittura, dall’Australia e dagli Stati Uniti giungono con pieghevoli in aereo. Già, ma come si può non approfittare di sentieri e piste naturali, uniche al mondo. E, per chi ne fosse sprovvisto, ci sono i Rent-Bike. Innumerevoli, sono le Associazioni che scelgono la Sardegna e il Sinis per destreggiarsi con le due ruote.

EQUITAZIONE

EQUITAZIONE

La Sardegna da sempre vanta allevamenti di cavalli di razza anglosassone e araba. Molti sono cultori di questa passione che è l’emblema dell’ippica nazionale. Non rare sono le manifestazioni che si tengono tutto l’anno nei posti più disparati dell’isola tanto da richiamare turisti da tutto il mondo sia per ammirare che per praticare questo favoloso sport. Da menzionare ad Oristano la Sartiglia e la Sartigliedda a Ferragosto, la fiera ed i palii del “Sardegna Cavalli”, S’Ardia per San Costantino a Sedilo e tanti altri. E come si può tralasciare un accenno ai cavallini della Giara, un altopiano presso la valle di Gesturi dove allo stato brado vivono questi meravigliosi quadrupedi. Spettacolo e divertimento è assicurato.

AREA MARINA PROTETTA E OASI WWF

AREA MARINA PROTETTA E OASI WWF

Da sempre, in maniera maniacale, gli Oristanesi ed, in primis, i Cabraresi sono stati degli strenui e infaticabili sostenitori dell’ambiente, della natura, del mare e delle  spiagge pulite e ovviamente della fauna terrestre e marina. E’ il loro ambiente, il loro habitat naturale ed, in quanto tale l’hanno saputo preservare in modo, veramente, encomiabile e coraggioso. Sono forse, ma, a ragione, eccessivamente fiscali e vigili contro chiunque osasse deturpare. Per questo, più volte, si sono meritati la bandiera blu e riconoscimenti internazionali, che premiano il loro zelo. Il risultato di questo impegno profuso è l’incremento annuo costante di visitatori, che è il proprio fiore all’occhiello.

LO STAGNO DI CABRAS

LO STAGNO DI CABRAS

Tra storia e leggenda lo stagno di Cabras è praticamente l’identità del popolo cabrarese. Situato a nord del golfo di Oristano e alimentato dal fiumiciattolo Riu Sa Praia si distende per ben 2200 ettari, tanto da essere considerato, forse, il più grande stagno d’Europa. Comunica con una serie di canali con il mare del golfo e le sue acque non sono propriamente salmastre, ma piuttosto melmose, al punto da essere ottimo bio-ricettacolo per  anguille, mormore, spigole e soprattutto dei muggini, da cui si ricava la famosa “bottarga”, altrimenti nota come l’oro di Cabras. Già, ma cos’è la bottarga di cui tanto si parla? La bottarga è nient’altro che il feto del muggine, che una volta estratto dal grembo materno, subisce un processo di essiccazione  naturale, al termine del quale, può essere mangiato sia a fettine sottili, magari in olio, oppure grattugiato sulla pasta e su tante altre pietanze, cui conferisce un sapore ed un gusto molto apprezzato non solo dai Sardi, ma soprattutto dai turisti, che vengono apposta a Cabras per comprarne. Lo stagno bagna anche i vicini comuni di Nurachi e Riola, ed è gestito per la fruttuosa pesca, solo dalle cooperative dei pescatori autorizzate dalla Regione. Rende, tra l’altro insieme ad altre lagune quali Mistras, la penisola del Sinis molto umida, ma anche salubre e fertile. Questo meraviglioso specchio d’acqua è stato sempre considerato croce e delizia dei Cabraresi: è stato oggetto di devastazioni, tipo quella degli Spagnoli, ma anche oggetto di desiderio di ricchi e nobili del passato. In ogni caso è stato sempre fonte di sostentamento per i pescatori del posto, sin dall’antichità, quando si andava a pescare con i fassonis, imbarcazioni rudimentali di giunco, oggi presenti solo in musei o gare dove si sfoggia, con orgoglio e nostalgia questo semplice, ma efficacissimo veicolo lagunare. La biodiversità regna in questo fantastico contesto e a tal proposito, oltre alla fauna acquatica, di cui abbiamo fatto cenno, merita particolare menzione la presenza, abbastanza frequente, dei deliziosi fenicotteri o più conosciuti, dagli stranieri col nome “flamenco”. I fenicotteri per la salubrità e la copiosità degli alimenti nutritivi presenti nello stegno, che offre loro l’habitat naturale per l’accoppiamento e la nidificazione, vi stazionano per lunghi periodi, se non disturbati dagli innumerevoli visitatori, che cautamente, li fotografano e li filmano.

CUCINA

CUCINA

Rinomatissima è la cucina sarda. L’ arte culinaria è tramandata di generazione in generazione come qualcosa di sacro e molto volentieri e con immensa soddisfazione viene recepita dalle nuove leve, uomini o donne che siano. Le prelibatezze sarde vengono proposte ai visitatori che puntualmente decantano poi ai loro luoghi d’origine, tanto che i turisti ci chiedono dove andare a mangiarne o comprarne. Tanto per fare solo qualche esempio tra i primi piatti ricordiamo la fregola,i malloreddus o gnocchette sarde, i lorighittas; tra i secondi il famosissimo maialetto, i muggini, sa mrecca, le anguille arrostite, sa burrida; tra i dolci annoveriamo gli amaretti, i pirichittus, le zippole, le seadas, i gueffs; il tutto bagnato con i rinomatissimi canonau, vermentino, sangiovese, niedera. E poi, come tralasciare il pane carasau e guttiau. Abbiamo solo fatto qualche citazione, ma è talmente vasta la gamma di specialità che richiederebbe la stesura di più volumi. Ai nostri ospiti consigliamo sempre quei tre o quattro ristoranti “amici nostri” del posto, dove la genuinità e la qualità sono di casa. E noi ci permettiamo di raccomandarli perché è garantito il rapporto qualità-prezzo ed inoltre perché devono avere un occhio di riguardo.

ARCHEOLOGIA

ARCHEOLOGIA

Oltre agli onnipresenti  Nuraghes, che già da soli danno l’idea della antichità e della storia della Sardegna, corre l’obbligo di citare le Rovine di Tharros a San Giovanni di Sinis calate quasi come un’opera d’arte sotto la torre (Tharros) di avvistamento, lambite dalle chete acque di Mare Morto; I  graffiti presenti nell’ipogeo della chiesetta di San Salvatore, meta della “corsa degli scalzi” manifestazione sacro-profana, così cara ai Cabraresi; le statue dei giganti reperite a Monte Prama, in fase di restauro ed in parte custodite nel  Museo cittadino a cento metri dalla nostra struttura; e tanto altro da visitare e che non certo vi deluderà.

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Info e Contatti

  • (+39) 0783-290227 - (+39) 3397211000
  • gi-gio@alice.it
  • Via Tharros n. 187,
    09072 Càbras, Oristano, Sardegna, Italy

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